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Metodologia

L'approccio metodologico dei corsi di legal english e i processi di mediazione culturale e linguistica.

L’approccio metodologico delle mie iniziative di formazione consiste nell’avvicinarsi all’inglese giuridico analizzando i contenuti di diritto dei sistemi giuridici stranieri (anglo-americani, c.d. di common law) o del contesto internazionale, cercando di trovare una corrispondenza con istituti giuridici e concetti del nostro ordinamento.

Questo confronto è il primo passaggio da affrontare, sia quando l’obiettivo è la comprensione del testo, sia quando si debba effettuarne la traduzione, esprimendo quei contenuti di diritto con termini del linguaggio giuridico italiano, sia quando, con un cammino inverso, ci si debba servire dell’inglese giuridico per comunicare i “nostri” contenuti di diritto.

 

La comparazione dei diversi sistemi giuridici è dunque il primo passaggio. Ecco il motivo per il quale nei corsi vengono sempre analizzati istituti giuridici e concetti fondamentali che ricorrono frequentemente in entrambi i sistemi giuridici interessati. La mia scelta di approfondire il diritto dei contratti, il diritto societario e le procedure (civile e penale) è dettata dalla convizione che attualmente questi siano gli ambiti di maggiore interesse per i professionisti che hanno bisogno di utilizzare l’inglese giuridico nella propria attività lavorativa.

Il secondo passaggio è quello dell’individuazione del termine corretto. I linguaggi tecnici o di settore, hanno la caratteristica di essere univoci - ad un termine corrisponde quasi sempre un solo significato tecnico, la sinonimia è un fenomeno pressocché assente -. Quando si trova piena corrispondenza tra i contenuti di diritto di diversi sistemi giuridici, esprimersi in inglese o tradurre l’inglese giuridico verso l’italiano diventa semplice perché si hanno buoni margini di certezza nell’individuazione del termine corretto da utilizzare.